Rifugiati
e
culture
distrutte

Viviamo nel primo secolo “urbano” della storia. Si prevede che tre quarti della popolazione mondiale vivranno in agglomerati urbani nel 2050, quando potrebbero essere in movimento più di 700 milioni di “rifugiati climatici”.

War 1 Plain of jars, laos, south east asia, march 2015

Iron Age Stone Jars in Laos form an astonishing contrast with the bomb craters left behind by war. During the Vietnam war, 2 million metric tons of bombs were dropped on Laos. Laos was never at war, but was simply collateral damage, prefiguring the wars of the last 30 years.

Standing Rock 1 Turtle island, north dakota, usa, november 25th 2016

Il campo Oceti Sakowin è stato teatro di un raduno storico per proteggere la potabilità dell’acqua e i luoghi sacri minacciati dalla costruzione del Dakota Access Pipeline. 

L'immagine è stata fotografata il giorno del Ringraziamento, quando 200.000 “Protettori dell’Acqua” hanno protestato pacificamente contro la polizia e le milizie armate ingaggiate dai costruttori dell’oleodotto. 

La tribù dei Sioux del fiume Cheyenne ha aiutato Anne a creare il Sacrario.

Standing Rock 2 TURTLE ISLAND, NORTH DAKOTA, USA, NOVEMBER 25TH 2016

L'inquinamento dell’acqua è una minaccia ecologica molto seria. C'è speranza che con proteste pacifiche come quella di Standing Rock impareremo a proteggere meglio l’oro azzurro del nostro pianeta. Lo scudo della tribù Sioux del fiume Cheyenne protegge il TimeShrine come simbolo di speranza, ma anche un forte monito.

Before the cyclone Refugee shrine, Lampedusa, Italy, november 2014

I rifugiati sono oggi circa 65 milioni nel mondo, il livello più alto mai registrato, e metà di loro sono bambini. 

Questo TimeShrine comprende parti di barche per rifugiati e oggetti rinvenuti al loro interno. Anne ha fotografato questa installazione poco prima che il primo ciclone della storia di Lampedusa si abbattesse sull'isola.

Senza Bandiera Refugee Shrine, Lampedusa, Italy, November 2014

Anne ha creato questo TimeShrine con indumenti di rifugiati e crisantemi in omaggio alle decine di migliaia di persone morte mentre attraversavano il Mediterraneo.

Nel 2050, le città saranno abitate da 7 miliardi di persone. Entro tale data, potrebbe verificarsi un movimento migratorio di 700 milioni di rifugiati climatici.

Senza una soluzione per il cambiamento climatico, nessun muro militarizzato potrà proteggere una parte della popolazione dall'altra.

Rhino Cemetery OL PEjETA CONSERVANCY, KENYA, SEPTEMBER 2015

Questo TimeShrine è stato creato su uno degli ultimi santuari del rinoceronte in Africa. Ogni tumulo di pietre segna il luogo di sepoltura di un rinoceronte ucciso dai bracconieri in questa area protetta. 

Le riserve faunistiche, come Ol Pejeta, collaborano con le comunità locali per fornire una migliore istruzione, assistenza sanitaria e infrastrutture alla prossima generazione di guardiani della natura.

Dance at dusk OL DONYO WATERHOLE, CHYULU HILLS, KENYA, SEPTEMBER 2014

Questo TimeShrine raffigura frecce dalla punta avvelenata e lance confiscate ai bracconieri, ossa di elefanti uccisi in battute di caccia di frodo e amuleti a tributo della popolazione locale dei Masai.

L’Oxfam ha recentemente dichiarato che lo stile di vita dei Masai e la loro capacità di produrre sostentamento in aree desertiche e boschive dovrebbero essere considerati una risposta al cambiamento climatico.

Silk Route NUBRA VALLEY, Ladakh, INDIA, JUNE 2015

La Valle di Nubra, al confine tra India e Pakistan, si trovava un tempo sull'antica via della seta. Oggi, i conflitti per contendersi il controllo del ghiacciaio Siachen l’hanno trasformata in una zona militare.

Nell’immagine, rose del deserto e cammelli battriani, discendenti di quelli lasciati da Marco Polo.